Ivan Pedretti
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Ivan Pedretti nasce a Modena nel 1952, sotto il segno dei Gemelli. Dopo
gli studi artistici si dedica alla musica e negli anni '70 suona la
chitarra basso, il flauto e il sax contralto in alcuni gruppi musicali
da professionista. Trascorre due anni sull'incrociatore portaelicotteri
Vittorio Veneto suonando il flauto nella banda della Marina Militare.
Dopo il congedo inizia a viaggiare attraverso l'Europa con l'autostop,
vive di piccoli espedienti e vende i suoi disegni ai turisti delle città
che lo accolgono. Partito con un furgone per il Marocco nel 1975,
viaggia avventurosamente alla ricerca di articoli di artigianato da
rivendere al suo rientro in Italia.
Ritorna
ciclicamente nelle terre del Nord-Africa per i suoi commerci e durante
uno di questi viaggi si aggrega ai Magrebini che stavano compiendo la
"marcia verde". Sembrava di partecipare ad una grande e gioiosa festa,
migliaia di Arabi occupavano le terre del Sahara Occidentale per
toglierene di mezzo il protettorato Spagnolo. Nessuno però fece parola
di quello che l'esercito, bene armato, stava perpetrando contro il
popolo dei Saharawi. Ma questa è un'altra storia, e seguirà poi.
Al ritorno dall'ennesimo viaggio dal Medio Oriente con il furgone bello
stivato di mercanzie, succede l'imprevedibile. La prima neve stava
cadendo copiosa quando, giunto in prossimità di un passaggio a livello
incustodito e con la visuale resa difficoltosa a causa delle intemperie,
ecco ... il terribile urto contro un treno in transito.
Una settimana in coma vigile, un interminabile intervento chirurgico di
troppe ore, alcuni mesi di degenza in ospedale e tanti altri di
riabilitazione sono il condizionamento che stimolerà la scelta della
futura meta dei suoi viaggi: l'India.
Nella
citta di Jaipur apprende l'arte di lavorare l'argento e di riconoscere
le pietre adatte a costruire monili. A Varanasi inizia lo studio
dell'arte dei massaggi, attività che lo porta a viaggiare in vari stati
della grande penisola orientale; una passione che lo vedrà alcuni anni
dopo diplomarsi alla nota scuola dell'ospedale di Chiang Mai in
Thailandia.
Tra un viaggio e l'altro,
coadiuvato dalla sorella Sonia Pedretti crea il "laboratorio di Salomè"
una produzione di accessori di abbigliamento, attiva ancor oggi
avvalendosi della collaborazione con Barbara Campana. Negli anni ottanta
mette a frutto la sua esperienza di designer producendo per un decennio
la linea di abbigliamento "Senso Unico".
Le
emozioni vissute nei viaggi e la sua particolare sensibilità sono i
genitori della vena poetica che lo stimola a scrivere poesie, racconti e
canzoni. Iscritto alla SIAE dal 1990 si è imposto in alcuni premi
letterari nazionali editando libri di poesie,fiabe e racconti. La vena
musicale si è concretizzata in numerose collaborazioni con ottimi
musicisti realizzando tre dischi.
Poi, un bel
giorno, all'età di quarantacinque anni sente il bisogno di chiudere un
cerchio, aggiungere alla vita un figlio. Così nasce il tenace Orlando, e
visto il risultato, due anni dopo la mamma Almuth regala al mondo la
dolce Theresa. Negli anni è stato paragonato al Casanova, solo perchè
quando l'amore finisce è meglio cambiare il partner che non vivere di
menzogne, e l'amore è come un palloncino che si mantiene gonfio solo se
si è in due a soffiarci.
Nei campi profughi
del popolo Saharawi, all'estremo limite del deserto Algerino è ricordato
come "el Curandero" : quello che cura con le mani. Chi lo conosce
richiede il suo consiglio, capace di scorgere le molteplici
sfaccettature che determinano la consapevolezza di essere e agire.
Ispiratore consapevole delle "esperienze di linguaggio visivo" tramite
l'analisi delle sue opere: Ombre, è stato anche detto ... filosofo.
Curiosità
1988: Di ritorno da un
viaggio-incursione-artistica a New York, sviluppa l'idea per realizzare
l'orecchino più grande del mondo per la selezione al primato nel Guinnes
dei Primati. Il monile è formato da una anella di ottone con infilate
171 perle del diametro di un centimetro. La circonferenza dell'orecchino
è di 171 centimetri, il peso di circa 100 grammi e viene attaccato al
lobo, sorretto da una montatura a clip. L'orecchino è stato battuto ad
un'asta di beneficenza.
1996:
Nel mese di giugno partecipa alla tre giorni del " Mercurdo",
manifestazione artistica dell'Assurdo. Presenta il monologo "Trent'anni
o poco più", composto per l'attrice Bruna Bertoni, sostenuta dalle note
del sassofonista Maurizio Borsari. Nella stessa manifestazione presenta
alcune delle sue poesie e la sceneggiata di strada "Onde" interpretata
da Rita Pierri. 1998: Disegna e realizza una maxi
spilla consegnata al cantanta "Prince" dal Sindaco della città di
Modena, in occasione di un concerto della star.
Giornali
Nell'aprile del 1996 ho partecipato alla
missione di pace verso il popolo Saharawi indetta dal Comune di Modena.
La logistica della spedizione era curata dall'associazione modenese:
Kabara Lagdaf.
In quel periodo collaboravo con
il giornale "Avvenimenti" per il quale scrissi un'articolo sulla guerra
dimenticata di quel popolo.
Il mio progetto
era quello di trascrivere le favole che venivano tramandate di
generazione in generazione, alla sera davanti ai fuochi degli
accampamenti di quel popolo nomade. Il soggiono nel profondo Sahara, il
contatto con la cultura dei Saharawi mi da legato profondamente a loro.
Il fotografo della missione era l'amico Fabio Boni, mio fotografo
ufficiale fino dagli anni '80.
Il risultato fù la raccolta di fiabe "Di notte attorno al fuoco", alcune poesie e un
racconto avventuroso intitolato "Sahara Occidentale: tenda numero
dodici". In quel periodo scrivevo articoli di costume anche per un altra
rivista settimanale di costume e società: Pegaso 2000. Dal 1990 al 93
intervistai per il mensile di moda e musica "Help!" alcuni noti
personaggi dello spettacolo: i cantanti Franco Battiato, Luciano
Ligabue, il gruppo reggae dei Pittura Fresca, gli attori e ballerini del
teatro indiano del Katakali, e gli attori Dario Fò e Franca Rame.
Tramite le fotografie dell'immancabile Fabio Boni ho presentato sulle
riviste di moda "LEI" , CENTO COSE e "VOGUE" i miei accessori moda e gli
abiti che realizzavo per "SALOME'" e "SENSO UNICO".
E' di quel periodo la mia collaborazione con l'emittente televisiva
"VIDEO MUSIC". Preparavo gli abiti per Claire Ann Matrz, annunciatrice
della trasmissione "BLU NIGHT" ed ho fornito accessori ai cantanti:
Scialpi e Piero Pelù.
Mostre:
2008
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CENTER FOR JEWISH HISTORY, KOVNO ROOM - 15 WEST STREET, NEW YORK CITY
"USA"
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MODENA DA SABATO 10 A
DOMENICA 18 NOVEMBRE
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23-24 2007 DICEMBRE
SALA MOSTRE DEL DUOMO DI CARPI
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22-23-24-29-30 2007 MARZO SALA MOSTRE DEL COMUNE DI CARPI
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1-9 2007 MARZO SALA MOSTRE DEL COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE
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26 FEBBRAIO 12 MARZO NEW YORK MOSTRA DI ART-DESIGNER ITALIANO
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PRESEPE CONCETTUALE IN MATERIALI VARI DI IVAN PEDRETTI.
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24/02 - 04/03 CARPI (MO) SALA MOSTRADEL DUOMO
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31/03 - 09/04 SAT'AGATA BOLOGNESE SALA COMUNALE
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28/06 - 09/07 MONTESE (MO) SALA EX-GHIACCIAIA
Articoli
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